ottobre 2009

Copertina: NELL’ACQUA

“Nell’acqua ho messo le calle: ho immerso gli steli e ho arredato la stanza. Nell’acqua ho sciolto i colori: ho immerso i pennelli e ho arredato il cuore.”  

Gennaio: FARFALLA

“Esce dalla crisalide. Ondeggia, si guarda intorno: non vede che cemento. Lontano da lei gli anemoni aspettano. Riusciranno le sue ali a raggiungerli?”  

Febbraio: PRIMULE E VIOLE

“Primule e viole ai bordi del bosco; ai lati del sentiero illuminato dal giorno. Primule e viole tra le mani di una bambina all’inizio dei suoi passi. Contrasto di colori lungo il suo cammino.”  

Marzo: IRIS

“Un segreto non si scrive. Forse si semina e si nasconde. Forse si annaffia e si concima. Forse si copre piano. Per proteggere la magia di un iris che sboccia.”  

Aprile: C’ERA

“C’era un tetto di glicine un tetto di glicine che sporgeva tremando e la fantasia appesa all’edera di fronte. C’erano voci di bambini, scale soleggiate, profumi di fiori, risate, noi.”  

Maggio: PAPAVERI

“Sembra che parlino tra loro, come tante bocche nel verde. Sembra che mandino migliaia di baci ogni volta che il vento li tocca. Basterebbe imparare il linguaggio, per riuscire a chiacchierare con loro.”  

Giugno: GETTARE

“In una siepe di gelsomino gettare il peso delle nuvole minacciose. In un’infinita storia d’amore gettare i pensieri più scuri e farli uscire meravigliosi.”  

Luglio: GIRASOLI

Ti ho rivisto tra i girasoli. Mi guardavi da lontano e aspettavi. Hai aspettato tutta l’estate. Poi un’altra; e un’altra ancora. Non andartene adesso. E tra i girasoli mi rivedrai.”  

Agosto: SOLO IL MARE

“Oleandri bianchi odore salmastro, un tappeto di sabbia. Poi solo il mare riempie lo sguardo. Solo il mare copre la tristezza. Solo il mare arriva fino alla linea che nasconde il domani.”  

Settembre: SUI MONTI

“In questa pianura d’ipocrisia il grigio regna da tempo. Rimangono sui monti rare macchie verdi per ospitare le genziane: angoli di cielo che si specchiano sui pendii.”  

Ottobre: PITTORI E POETI

“Il melograno offre i suoi frutti a pittori d’autunno che imprigionano le forme e i colori in tele immortali. Preziose testimonianze di un miracolo. L’anima offre i suoi frutti a poeti d’inverno che racchiudono le forme e i colori in mucchi di parole. Preziose traduzioni di un sogno.”  

Novembre: UN ISTANTE

Lentamente enormi petali di ciclamino coprono il cielo. Un uomo si ferma e guarda: per un istante si veste così anche il tormento.”  

Dicembre: UN SAXOFONO

“Suonava un saxofono nella notte. Rimbombava la musica nelle piazze. Rotolava impetuosa fino al giardino. E stamattina contare le rose selvatiche spuntate, al suo arrivo, intorno al pozzo.”  

Biografia

Sono nata a Campagna il 16 Novembre 1959, dove risiedo con la mia famiglia. Nel 1978 ho conseguito il diploma di “Arte applicata sezione ceramica” presso l’istituto statale di Salerno. Ho lavorato come disegnatrice tecnica presso un’azienda di case prefabbricate, è in questo periodo che ho cominciato a scrivere delle composizioni. Nel 1984 mi sono [...]

Bastava un salto

Gli spettri dietro ai cancelli al mio passare stendevano le mani urlavano parole antiche                             (riferite al passato) Come lance trafiggevano il cuore Una voce dall’alto diceva – Presto fuggi – Ascoltavo immobile, alla fine dei cancelli, il vuoto, nero, un salto [...]