Mirella Patrizi

NON PENSARE

  “E’ soffice non pensare. E’ un velluto liscio, disteso.   Sotto,   gli aghi pungenti degli sbagli si arrotolano nelle garze.   Diventano piccole mummie”.

SIMBOLI

  ” Troppi lampi sui muri impalliditi della casa.   La porta resiste, ma cedono i vecchi vetri.   Finirà in tempo la grandine?”.

SOUVENIR

  “Un’altalena, corde sottili per un gioco di bambina.   Profumo di mughetti nell’aiuola.   Pizzo bianco sulla sedia.   Dieci metri di raso per il sogno di una sposa”.

ASCOLTO

  ” Ascolto un amore scalzo, svestito, spettinato, povero.   Mi piace vestirlo, pettinarlo, guardarlo diventare grande, ricco e stupendo”.