NASCITA E VITA COME ABORTO

 
                                                           

L’errore, quando è scritto,
lo chiamano refuso
e tu, comunque, lo puoi cancellare;
ma, quando non è scritto, ed è evidente?
Se lo cancella Domineddio,
allora si chiama morte naturale;
ma se è l’uomo a voler la sua scomparsa,
allora è un delitto bello e buono!
In ogni caso, suscita in noi viva ripugnanza
d’una persona la violenta soppressione,
ancora quando, in gravidanza,
si rende il feto morto e lo si espelle.
Purtroppo, spesso, si mette a posto
la coscienza “salvando” solo la vita materiale
e non si fa caso al fatto
che d’errore e d’aborto si può trattare
quando, pur fisicamente, gli si salvi la pelle,
mentre, poi, del progetto le spinte vitali
alla persona si tarpino le ali!

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