Cade l’avvertimento

cadono le foglie
cade l’avvertimento
domani dovrò starmene
piantato sotterra
con le radici sorde
ai richiami di primavera

torna a Antonio Magnelli

2 commenti su Cade l’avvertimento

da Tiziana

avatar

Buongiorno, mi chiamo Tiziana Magnelli, Vi scrivo da Firenze.
Cavaliere, così chiamavo mio padre; è deceduto nel 1985 all’età di 75 anni in una piccola città dell’Emilia-Romagna.
Domandare è lecito, rispondere è cortesia. Posso mandarVi una Poesia del Cavaliere? Io ci provo.

da Fabio Martini

avatar

Ciao Tiziana… Sai la stranezza che non so neppure io se e’ condivisa anche da altri che scrivon di poesia? Ebbene (quasi sottovoce) è che molto spesso non so leggere le poesie degli altri. Come se non me ne intendessi. A volte quasi una noia a volte nel tentativo di racappezzarmi tra il dover leggere cercando la precisione del verso oppure cercando il sentimento. Tutto questo per via del fatto che leggendo tanto di poesia in rete e non trovando nulla che valga la pena leggere, a volte mi domando, possibile che magari non sia io ma il fatto che pochi sono veramente poeti… Perche’ credimi, quando trovo qualcosa che mi piace me ne rendo conto subito e lì mi fermo per un momento a riflettere… Magari lui non sarà stato un poeta ma ha scritto bene quel che sentiva in quell’istante. Quando cadono gli avvertimenti bisognerebbe non esserci e basta.
Ciao e grazie.
Fabio.