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	<title>Commenti a: Notte d&#8217;estate</title>
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	<description>perché la poesia non è in vendita!</description>
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		<title>Di: Tullio Gamberoni</title>
		<link>http://www.unpoeta.com/poeti-vincitori/giuliana-dolfin/notte-destate.html/comment-page-1#comment-14</link>
		<dc:creator>Tullio Gamberoni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 15:17:32 +0000</pubDate>
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		<description>Leggere questi versi e ritrovare echi dannunziani è tutt&#039;uno: ...estuava l&#039;aere con grande / tremito, quasi bianca vampa effusa ...(Stabat nuda aestas). Leggere i versi della Dolfin e&#039; ritrovare finalmente una calma, uno stupore che il poeta d&#039;oggi in genere ci nega. Siamo coinvolti nella protesa attenzione alle suggestioni di una notte che si dischiude di fronte a noi, che pure non abbiamo in dono i larghi occhi lucidi cosi&#039; adatti alla sorpresa. Forse troppo conta l&#039;autrice sull&#039;aggettivazione, scorciatoia per suscitarci emozioni, ma lasciamola fare e fidiamo sulla sua vena contemplativa</description>
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