T’amo

T’amo d’una luce scura e misteriosa,
come s’amano i segreti sepolti nell’anima
dove per tempo riposano solenni,
ossidandosi in una spessa coltre di verita’
che diverrà,presto o tardi,mera fantasia.

T’amo con il soffio delle parole non dette,
conficcate alla gola sanguigna e macera
ove giacciono i pensieri nascosti della mia passione confusa,
mischiati alla polvere acerba della mia più torbida paura.

T’amo come s’amano i vecchi libri, polverosi e saggi,
antichi amici ingialliti,
caparbi mentori delle mie pulsioni,
muti inquisitori dei miei mutamenti.

T’amo struggendomi,
annegando in te l’ovvio delle cose,
rivedendo alla tua luce il respiro del mondo
e adeguandomi ad esso di conseguenza.

T’amo d’un amore che non t’ho mai detto
perché non ne conosco le vocali,
e ,se mai le conoscessi, non fiaterei.

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2 commenti su T’amo

da Giorgio

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Un amore cambia profondamente il mondo interiore e la visione del mondo esterno, e quanta paura induce. A volte il coraggio di dichiararlo manca, e ci si rifugia a confidarlo tra le righe in una poesia, ideale e arcaico veicolo per dire ciò che non si vuole dire.

da Valerio Pianella

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La poesia di Iurato si salva dall’infida trappola delle poesie d’amore e senza mai essere banale si declina con musicalità e pienezza di verso; anche dove l’aggettivazione è più presente, il verso non sembra appesantirsi di inutili orpelli, anzi…