La notte dei fantasmi

Alberi scheletrici, oscillano
nel vento, sotto la luna.
I rumori di un vecchio ciabattino al
lavoro, si odono distintamente provenire
lontano, dai campi lugubri; e strane
grida di bambini che si rincorrono
giocando; e i sussurrati singhiozzi
di un’innamorata che soffre, in
compagnia dei ricordi.
Nessuno! La notte è gelida.
Il vento cigola, ciangotta, spazza
i sentieri morti dei campi. Gli
uccelli tacciono. Solo gli alberi
scheletrici dondolano nel vento,
sotto la luna.

Cabianca Inverno 1971-1972

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1 commento su La notte dei fantasmi

da Edvige de Angelis

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Sentimenti contrastanti di paura e di piacere, i fantasmi di Bissoli appartengono ad un vissuto reale di chi ricorda riunioni serali tra bambini avventurosi sotto agli alberi che raccontano a turno storie di fantasmi…e di chi vive ancora immergendosi nel mistero della vita come “anima nuda”.