notte
Confidenze
Ogniqualvolta la luna
disegna
sui muri di città stanche
ombre a fantasia
e profili a taglio
su volti accesi di nascosti amanti
o di chi osanna vizi
per non aver virtù da liberare
acciambellati sul tappeto
di sogni che diventan veri
sai coronare tu i fianchi miei
di sacre liturgie
a guarnire d’ornamenti
quel che ad altri colorire non si può
Luna
Che fai tu, Luna, nel ciel? Dimmi, ‘chè ridi?
Umile echeggio sono le mie parole
Come del Maestro di Recanati,
Per l’immensa meraviglia che ho di te,
Solitaria ‘bitante d’un frammento di buio
Infinito.
Dimmi,
Cos’è che t’ispira tanta allegrezza?
Così che io lo vada a cercare
Per far del mio riso forzato
Qualcosa di nativo.
È forse il luccichio di quattro barlumi [...]
La notte dei fantasmi
Alberi scheletrici, oscillano
nel vento, sotto la luna.
I rumori di un vecchio ciabattino al
lavoro, si odono distintamente provenire
lontano, dai campi lugubri; e strane
grida di bambini che si rincorrono
giocando; e i sussurrati singhiozzi
di un’innamorata che soffre, in
compagnia dei ricordi.
Nessuno! La notte è gelida.
Il vento cigola, ciangotta, spazza
i sentieri morti dei campi. Gli
uccelli tacciono. [...]
Maya
Lettere come stelle. Sillabe come nebbia
lieve o giochi di luna tra i rami.
Vorrei che le mie parole fossero carezze,
e sospiri, e baci…. In questa notte
che intreccia finzioni e profumi, cara,
dimmi solo bugie. A bassa voce ti
seguirò nel più labile di tutti i
paradisi, là dove ogni cosa è illusione,
dove gli ori e le [...]
