quadri
Copertina: NELL’ACQUA
“Nell’acqua
ho messo le calle:
ho immerso gli steli
e ho arredato
la stanza.
Nell’acqua
ho sciolto i colori:
ho immerso i pennelli
e ho arredato
il cuore.”
Gennaio: FARFALLA
“Esce
dalla crisalide.
Ondeggia,
si guarda intorno:
non vede
che cemento.
Lontano da lei
gli anemoni aspettano.
Riusciranno
le sue ali
a raggiungerli?”
Febbraio: PRIMULE E VIOLE
“Primule e viole
ai bordi del bosco;
ai lati del sentiero
illuminato dal giorno.
Primule e viole
tra le mani
di una bambina
all’inizio dei suoi passi.
Contrasto di colori
lungo il suo cammino.”
Marzo: IRIS
“Un segreto
non si scrive.
Forse si semina
e si nasconde.
Forse si annaffia
e si concima.
Forse si copre piano.
Per proteggere
la magia
di un iris
che sboccia.”
Aprile: C’ERA
“C’era
un tetto di glicine
un tetto di glicine
che sporgeva
tremando
e la fantasia
appesa
all’edera di fronte.
C’erano
voci di bambini,
scale soleggiate,
profumi di fiori,
risate,
noi.”
Maggio: PAPAVERI
“Sembra che parlino
tra loro,
come tante bocche
nel verde.
Sembra che mandino
migliaia di baci
ogni volta
che il vento li tocca.
Basterebbe
imparare il linguaggio,
per riuscire
a chiacchierare
con loro.”
Giugno: GETTARE
“In una siepe di gelsomino
gettare
il peso delle nuvole
minacciose.
In un’infinita
storia d’amore
gettare
i pensieri più scuri
e farli uscire
meravigliosi.”
Luglio: GIRASOLI
Ti ho rivisto
tra i girasoli.
Mi guardavi da lontano
e aspettavi.
Hai aspettato
tutta l’estate.
Poi un’altra;
e un’altra ancora.
Non andartene adesso.
E tra i girasoli
mi rivedrai.”
Agosto: SOLO IL MARE
“Oleandri bianchi
odore salmastro,
un tappeto di sabbia.
Poi solo il mare
riempie
lo sguardo.
Solo il mare
copre
la tristezza.
Solo il mare
arriva
fino alla linea
che nasconde
il domani.”
Settembre: SUI MONTI
“In questa pianura
d’ipocrisia
il grigio regna
da tempo.
Rimangono sui monti
rare macchie verdi
per ospitare
le genziane:
angoli di cielo
che si specchiano
sui pendii.”
Ottobre: PITTORI E POETI
“Il melograno
offre i suoi frutti
a pittori d’autunno
che imprigionano
le forme e i colori
in tele immortali.
Preziose testimonianze
di un miracolo.
L’anima
offre i suoi frutti
a poeti d’inverno
che racchiudono
le forme e i colori
in mucchi di parole.
Preziose traduzioni
di un sogno.”
Novembre: UN ISTANTE
Lentamente
enormi petali di ciclamino
coprono il cielo.
Un uomo si ferma
e guarda:
per un istante
si veste così
anche il tormento.”
Dicembre: UN SAXOFONO
“Suonava
un saxofono nella notte.
Rimbombava
la musica nelle piazze.
Rotolava
impetuosa
fino al giardino.
E stamattina
contare
le rose selvatiche
spuntate,
al suo arrivo,
intorno al pozzo.”
