Unpoeta.com - poeti, poesia, vita

I Poeti che hanno vinto

E tu cosa aspetti?

Leggi il regolamento e PARTECIPA al nostro concorso...ben 2159 candidati si sono cimentati con unpoeta.com!!

Credits:
Inspiration Multimedia
Pianella Informatica


Corrado Castobello

Luna


Che fai tu, Luna, nel ciel? Dimmi, ‘chè ridi?

Umile echeggio sono le mie parole

Come del Maestro di Recanati,

Per l’immensa meraviglia che ho di te,

Solitaria ‘bitante d’un frammento di buio

Infinito.


Dimmi,

Cos’è che t’ispira tanta allegrezza?

Così che io lo vada a cercare

Per far del mio riso forzato

Qualcosa di nativo.


È forse il luccichio di quattro barlumi fittizi che ti fascina?

Oh Luna, sì ingenua e remota,

Come candida bimba

Non sai com’è star posati quaggiù,

Dove non esiste strana forza che ti

Mantiene.


Nel mio Cielo, grigio d’asfalto,

Lune s’incalzano e s’acciuffano

Per chi all’astro di fuoco rotondo deve far da specchio.

Indi, attenta osserva,

Ch’è stesso luccichio del Geoide ch’ogni tanto ti fa

Dispetto!


E se così non vedi e sei incanta,

Come fu che un dì agisti per lontanarti?


Ah Luna, dimmi almeno come facesti,

‘Chè mi farebbe sereno lasciarmi cullare lassù, lontano

Dalla danza dei cotoni bianchi

Col venticello a sussurrarmi dolci suoni

Di ninna nanna,

Come quando ti vidi per la prima volta

Fra le braccia di mamma…


A te, insolita Amica, la cara mia causa di male rivelerei

Sicuro di poter dire a persona di cui si ha fido,

Che per insoffribili silenzi preziosi

Fa che io sia ad avere foce.

E solo acqua e pietre la conosceranno.


È creatura del mio mondo

Che per toni e colori dall’altre si scosta.

Nei lunghi tuoi viaggi, certamente l’avrai incontrata,

Forse, come me adesso, a mirarti da una finestrella

Triste.


Di sicuro la ricorderai

Perché speciale:

Affascinante come un’Aurora Boreale,

Come la Via Lattea, come Venere.

E come Venere, per me, Uomo,

Vicina e Irraggiungibile.


Il suo nome t’è simile. Lo splendore dei suoi occhi, anche.

Forse non sarà, come te, perpetua

Ma in una cosa di sicuro ti vince:

La sua luce non è data, è Luna che brilla di luce propria.

Della mia Volta Celeste...

...La Stella più Amata.

 

Valerio Pianella La poesia di Castobello è sincera, scolastica in alcuni passaggi, ma sempre apprezzabile per la spontaneità e per la freschezza del verso...forse la giovane età glielo impone? Mi auguro che questa sua irruente schiettezza gli sia da stimolo e da linfa per una piena maturazione poetica. Il mondo ha bisogno di veder sbocciare germogli di poeti. [Valerio Pianella]