Alberto Baroni

Alberto Baroni nasce a Poggibonsi (Siena) nel Settembre del 1944.

Fin da piccolo, sotto la guida del nonno paterno (Prof di lettere antiche), è avviato alla lettura dei componimenti dei nostri grandi poeti del passato, e allo studio della metrica.

È un poeta che non ha mai temuto di sperimentare e il riscontro più importante lo si individua nella sua produzione di Haiku e Tanka, ed altre forme poetiche orientali, di cui è ottimo conoscitore, alcuni suoi componimenti sono stati pubblicati dalla rivista online Otata.

Diversi i riconoscimenti, l’ultimo fra i quali il primo premio nella sezione Haiku del Concorso “L’arte in versi” organizzato dalla Associazione Culturale Euterpe e dalla Regione Marche.

Nella poesia classica scrive sia in metrica che in versi liberi e, tale elasticità, lo pone senza dubbio in una posizione di interesse per chi cerca varietà e novità all’interno del moderno panorama poetico.

La sua poetica rientra nel filone intimistico, con una notevole portata universale nella sua semplicità e chiarezza.

Immersi in una atmosfera raffinata, i suoi componimenti, sono un distillato di sensazioni e sentimenti che fioriscono in un giardino di sonorità suggestive, in cui si intrecciano senza soluzione di continuità passato e presente. Ogni parola sembra sgorgare da un movimento impresso nell’anima, da fatti e azioni dei quali l’autore è protagonista o semplice osservatore e il “verso” è lo spazio in cui questa materia si plasma in poesia.

 

Poesie

Valutazione tecnica stilistica del poeta

Alberto Baroni amalgama le sue linee con sapienti simmetrie alternate ovvero incatenate ed è questo di per sé un marchio, a nostro giudizio, inconfondibile di attitudine lirica specifica, anche se i cultori della poesia contemporanea a verso libero ci considerano démodé, ed il suo sigillo formale va di pari passo con l’afflato contenutistico che mai si sdrucisce per soggiacere all’assonanza, veicolando al lettore sempre un’emozione parallela e binaria, sia quando egli va in interlocuzione con gli affetti filiali, sia all’atto di ammirare attonito la natura che lo circonda e gli parla con le sue variegate fenomenologie, sia nel momento dell’immedesimazione solipsistica con un’umanità fisiologicamente monadica ed eremita.

Mariano Grossi

Mariano Grossi, nato a Bari il 18.07.1955, vive ed opera a Bari. Già Ufficiale dell’Esercito, transitato di recente nella posizione di ausiliaria.

Laureato in Lettere Classiche presso la locale Università, è autore di un articolo sull’“Esordio del Mimiamo VI di Eronda” pubblicato nel 1984 sulla rivista specialistica “Rheinisches Museum für Classischen Philologie”.

Numerose le partecipazioni a concorsi letterari con poesie in lingua italiana e vernacolo, con premi in tre edizioni del Concorso Letterario Internazionale “Città di AVELLINO” (“Fede di madre”,“Impalpabile abbraccio”, “U tiimb d l cerase”).

E’ stato recensito in riviste specialistiche quali ”Imperial” e “Avanguardia” ed alcune sue poesie hanno trovato spazio nelle antologie “Fiori e Amori” e “Le Stagioni” della Casa Editrice “Barbieri” di MANDURIA (TA).

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