Quintino Di Marco

quintino-di-marcoPubblicazioni:

  • Recentemente ha pubblicato tre raccolte di poesie in e-book: Dieci poesie d’amore, Giochi ritmici, parole e suoni (Raccolta di poesie dove la metrica classica non sembra in grado di esprimere la semplice, comune vita quotidiana. Allora il poeta cerca percorsi metrici e musicali vicini ai ritmi e ai suoni di tutti i giorni) e Il giovane Stradivari (monologo teatrale che coglie il musicista in un momento particolare della propria esistenza)
  • “Giochi ritmici e poesie d’amore”, Albatros Editore, 1987;
  • Acquisto triennale dei diritti per “Favole lungo un filo” e contratto di esclusiva per la produzione di favole con la Editori Riuniti, 1987 (raccolta non pubblicata per crisi della casa editrice);
  • “Ti manderò una lettera rosa”, Totem Editrice, 1991;
  • “Favole verdi e di altri colori”, Totem Editrice, 1993;
  • Inserimento in antologia “È Tempo di Poesia” raccolta di poesie pubblicate sul quotidiano Il Tempo e curate da Niccolò Carosi e Katia Paletti, Pagine ed., 2000;
  • Inserimento in antologia “Le pagine del Poeta”, Editrice Pagine, 2000;
  • Inserimento in antol. “Come brezza tra i rami”, ed. La Conca, 2000;
  • Inserimento nei Quaderni di Poesia “Il Calamaio”, con prefazione del Prof. Mario Lungarotti, Book Editore, 2001;
  • Inserimento in antologia “L’Agenda del Poeta”, Editrice Pagine, 2002;
  • Inserimento in antologia “Frulli d’Ali”, Premio alla Cultura “Omaggio a Eugenio Cirese”, con prefazione del Prof: Primo Coluzzi, Edizioni La Conca – Roma, 2004;
  • Inserimento in antologia “Linea Verde”, Premio Mario dell’Arco, 2004;

Teatro:

  • Con vari co-autori “La farina del diavolo” diretta da Giuseppe Manfridi e Dacia Maraini, Teatro Centrale, 1996;
  • “Vietato fumare”, Teatro Politecnico, 1997;
  • “La Nilde”, Teatro dei Contrari, 1997;
  • “Rosa, singolare maschile”, Teatro dei Contrari, 1998;
  • “Temporale d’estate”, Teatro dei Contrari, 1999;
  • “Il giovane Stradivari”, Teatro dei Contrari, 2001;
  • “Appena me se libbera la casa”, Teatro Don Bosco (1998), Teatro Filippetti di Tivoli (1999), Teatro S. Paolo (2003), Teatro Petrolini (2004) e Teatro La Cometa, (2004);
  • “Incantesimo Italiano”, Teatro Studio Uno, aprile 2005;

Testi per la danza:

  • “Gabbie”, Teatro Colosseo, 1996;
  • “Contrabbassi”, Teatro dei Contrari, 1997;
  • “Disaccordi”, Teatro Greco, 2002

Attività giornalistiche:

  • Fondatore, con Mario Di Marco e Daniela Ubaldi, della rivista mensile “Prove Aperte – Concorsi e notizie per i mestieri dello spettacolo”. Dal 1994 ho curato la recensione dei cortometraggi, delle pubblicazioni di settore e le pagine dedicate alla drammaturgia contemporanea. Dal 2004 curo solamente le pagine dedicate alle cronache della poesia italiana.
  • Ag. giornalistica “Attualità del Parlamento”;Ag. giorn. “Parlamento Internazionale”
  • “RadioRoma” notiziari radiofonici
  • “Cronaca Sera”, “Il Giornale di Roma”

Premi: Rugantino, Ungaretti, Sarò Breve, Cultura La Conca, Mario dell’Arco, Seabo…

Hanno scritto:

  • Prof. Mario Lungarotti:
    “… La particolarità dei singoli lavori si mostra subito nell’immediatezza del coinvolgimento sia mentale che “visivo”, dove il monologo si fa via via sempre più intrigante, coinvolgendo il lettore/spettatore nell’atmosfera di una situazione percepibile e vivibile. E nella scena finale del vaso in frantumi lo “svenimento” del sogno si sovrappone all’immagine della poesia, in una concezione onirica della vita in cui si fonde e confonde felicemente il confine tra realtà e irrealtà. Più complesse e allegoriche, le “Poesie per la danza” mostrano un viaggio mentale suggestivo, dove la grande metafora del “volo” svela tutte le sue infinite sfaccettature. Qui l’abilità dell’autore tocca corde e livelli davvero di notevole fattura, catturando “occhi e mente” in un ritmico inseguirsi delle parole: “Quella sera. / Quella sera il mio capolavoro / non era altro che un fiore. / Un fiore che appassisce / per generare altri fiori”.
  • Prof. Pino Coluzzi:
    È certamente la polivalenza dialettica di Quintino Di Marco il cardine principe che ne connota la singolarità, poiché il suo essere poeta per mezzo della parola, della visione e della fantasia, ci mostra un orizzonte comunicativo ricco di infinite sfaccettature. Una poesia che è dunque comunicazione e messaggio e che si eleva in un canto di singolare suggestione. Il senso del reale che si respira è lievissima e delicata, frutto di chi vive e sente con animo sensibile, raffinato e costituzionalmente lirico. Le immagini che sa rappresentare scavano bene nel profondo, sfiorano quell’essenza misteriosa dell’anima e dei sensi che è sempre stata la forza più vera della poesia scenica, pennellata con i colori ovattati dell’acquerello.
  • Prof. Romeo Iurescia:
    “… I suoi versi hanno una doppia musicalità, quella naturale delle parole utilizzate ciascuna al posto giusto e quella legata al ritmo complessivo, cioè all’armonia del verso. Suoni, parole e voci, pezzi di vita come petali caduti sulle pagine dei suoi libri. In Quintino Di Marco si può percepire l’idea nuova del movimento, rurming. Quest’effetto straordinario è il risultato delle sue visioni e della sua forma ritmica come nella poesia “Acquerello intorno ai tuoi occhi” dove “Le perle coronate di azzurro” definiscono un suono, la voce sublime della sua anima che sale nell’arcobaleno dai mille colori. Ciò conferisce al testo un’intelligibilità nuova e una capacità comunicativa più forte. È come vedere la TV spegnendo l’audio: vedi il movimento, ascolti il silenzio. Di questo autore mi ha colpito la naturale freschezza espressiva, l’ultramoderna forma ben studiata, ben adattata al modo di fare poesia oggi, la sua saggezza e la semplice confidenza con la vita, la capacità di saper ben scrivere un articolo giornalistico o un saggio critico. …”

Poesie

>

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Acconsenti ai nostri cookie, se vuoi continuare ad utilizzare questo sito web sfruttandone tutte le potenzialità. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi